POLITEAMA PICENO, JOERGHENSEN, COLSALVATICO…

Riaperto il Politeama Piceno di Tolentino. Grande festa e grande successo. Come è giusto.

Insieme alla brochure che presenta la rinnovata struttura, in allegato, la riproduzione (concessa dal collezionista dr. Arnaldo Marcelletti) del libretto del film  muto con cui il Politeama fu inaugurato il 30 novembre 1927. Si trattava di “Frate Francesco”, (https://www.youtube.com/watch?v=vFr9xj7—g) riduzione della biografia del Santo scritta dal danese Giovanni (Johannes) Joergensen (1866-1955) (http://www.santiebeati.it/dettaglio/96283), nel 1907 e riedita  con aggiornamenti nel 1921. Regista il Conte Giulio Antamoro, lo stesso del famoso “Christus” del 1916 (capolavoro della storia del cinema). La biografia di San Francesco di Joergensen  viene ancora oggi considerata tra le migliori mai scritte.

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Chissà se Tullio Colsalvatico, allora 26enne, scoprì di Joergensen proprio in quella occasione, attratto dalla figura di San Francesco, che fu costante punto di riferimento per tutta la sua vita?  Continua a leggere

“LA PASSIONE DI GESÙ, UN DRAMMA DI AMORE” 

Domenica 26 marzo 2017 ore 18.30

Auditorium Biblioteca Filelfica Tolentino

In preparazione della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo della Bura di Tolentino, che avverrà Sabato 8 aprile alle 21, 

il CIRCOLO COLSALVATICO in collaborazione con l’Associazione Don Primo Minnoni, organizza un incontro pubblico .

Padre Giuseppe Scalella, Agostiniano, ci introdurrà al tema : La rappresentazione della Passione di Cristo: espressione di fede, nella storia e nell’arte. 

A seguire il racconto della rappresentazione della Bura: esperienza di un’intera comunità,  video e testimonianze.

Vi aspettiamo numerosi, ingresso libero.


Dalla pagina dedicata alla Passione di Cristo :

L’Associazione “Don Primo Minnoni” di Tolentino propone anche per l’anno 2017 la “Rappresentazione della Passione di Cristo alla Bura”. La tradizionale rievocazione popolare, messa in scena dall’Associazione dal 1967, con interruzioni e riprese, registra da sempre un notevole afflusso di pubblico nello scenario naturale e particolarmente suggestivo della contrada Bura di Tolentino. 

In questi ultimi anni la manifestazione è cresciuta in termini di complessità organizzativa e di riscontro di pubblico e si è consolidata come una delle più importanti del territorio. 

Il tema della Passione di Cristo viene presentato con accurata drammatizzazione utilizzando tecniche di rappresentazione scenica di alto livello, conservando originalità e modalità comunque vicine alla sensibilità comune e raccogliendo un ampio consenso di pubblico non solo da Tolentino ma da tutto il territorio, con una indubbia ricaduta in termini di valorizzazione dei luoghi e sviluppo dell’interesse culturale e turistico.

http://www.lapassionedicristo.it/

La Giornata della Memoria nel ricordo di Fiorella ed Angelica Calò e di Pizzetto.

L’occasione della giornata della Memoria di quest’anno ci porta inevitabilmente al 27 gennaio del 2007. Dieci anni fa. Ed all’incontro con Fiorella Calò, conosciuta solo da qualche mese, telefonicamente da Israele, quando era alla ricerca di notizie di Tullio Colsalvatico, quel signore, Pizzetto, che nell’ottobre del 1943 si era prodigato per nascondere quel gruppo di  42 ebrei, con 12 bambini, che da Roma si erano rifugiati a Fiastra. Documenti falsi e nascondigli evitarono loro il rastrellamento disposto dai tedeschi. Ci incontrammo con lei, suo marito Angelo, la figlia Angelica e i suoi ragazzi che presentarono a Tolentino lo spettacolo “Anne in the sky”. La tristezza nel ricordare la barbarie umana dell’olocausto sfociò anche per noi nella speranza, anzi nella certezza, che il male non ha l’ultima parola . Da un lato conoscere direttamente la vicenda di chi non era restato nell’indifferenza e non era vinto dalla paura, ma si era mosso per aiutare chi era nel bisogno. Come Colsalvatico e i tanti altri, da Perlasca fino a Bartali, fino a molti altri che sono restati sconosciuti. Dall’altro chi, come Angelica, non si rassegna oggi all’odio ma supera le divisioni mettendo insieme ragazzi ebrei, cristiani, musulmani, palestinesi, su un palco gridando nel silenzio che è possibile una nuova amicizia.

Una testimonianza che è di aiuto anche oggi, nelle tristi vicende del terremoto che colpiscono molti tra di noi.

Abbiamo raccontato questa vicenda nel libro “Pizzetto”,

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di cui restano solo alcune copie.

Per questo ci piace renderlo disponibile a quanti lo desiderano, come file scaricabile in pdf. libro-pizzetto-con-copertina.

Desideriamo cantare da voi ! Venerdì 30 dicembre ore 21.00 Chiesa Santa Famiglia di Tolentino

Nato dal desiderio di fare un gesto di solidarietà e Bellezza presso le nostre zone terremotate, Paolo e i suoi amici hanno semplicemente detto :

DESIDERIAMO CANTARE DA VOI!

E noi accogliamo la loro richiesta desiderosi noi stessi di incontrarli!

VENERDÌ 30 DICEMBRE 2016 ore 21.00 presso la Chiesa Santa Famiglia di Tolentino in Viale Trento e Trieste n. 15


mentre prima alle 16.30 il coro cantera’ per gli sfollati presso l’Eremo Santuario Beato Rizzerio in Loc. Coda di Muccia

Iniziativa a sostegno AVSI.

Gli ZERONOVE di Milano : 

Un piccolo gruppo di amici che nel 2009 ha cominciato a cantare “a cappella” (senza l’ausilio di strumenti musicali). Esegue armonizzazioni di diversi generi: da brani popolari/tradizionali, ad alcune canzoni di musica leggera.” L’amicizia e la bellezza del canto assieme conducono questa esperienza e, come conseguenza, si diventa più amici e si cerca di cantare in modo sempre più bello.”

Il 30 dicembre il gruppo vocale Zeronove proporrà canti tradizionali natalizi, come occasione gioiosa per guardare ancora una volta all’avvenimento della nascita di Gesù.

Vi aspettiamo numerosi ! 

Buon Natale dal Circolo Colsalvatico !

Un anno se ne sta andando, con le sue gioie e dolori, con letizie e difficoltà, a volte sembra ci si sia una sproporzione immensa tra il bene e il male che ogni giorno ognuno di noi vive. Ma viviamo ! Perché neanche il dono della vita e’ cosi’ scontato…

Ed allora in questa notte in cui di nuovo una vita nasce, per farci compagnia, non possiamo che augurarvi gioia, serenità, speranza

Buon Natale amici cari!

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Natività di Giotto – Basilica inferiore di San Francesco di Assisi

Volle venire Colui che si poteva accontentare di aiutarci

Voi che giacete nella polvere, svegliatevi e lodate, poiché viene il medico per i malati, il redentore per coloro che sono in schiavitù, la via per coloro che si erano perduti, la vita per i morti. Viene Colui che getterà nel profondo del mare tutti i nostri peccati, che risanerà tutte le nostre malattie, che sulle Sue spalle ci riporterà all’origine della nostra dignità. Grande è questa potenza, ma ancora più mirabile è la misericordia, poiché così volle venire Colui che si poteva accontentare di aiutarci. (San Bernardo di Chiaravalle)

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Ci pare cosa gradita in questo contesto portare due nostre testimonianze e racconti.

Franco con il suo articolo su Avvenire del 20 dicembre scorso:

Tolentino e’ piena di cerotti.. ma sotto, l’organismo sta rigenerandosi.

E cosi’ ricostruirà anche i suoi muri.

Fiorella che il 18 dicembre e’ stata in piazza ad Imola, a testimoniare, da terremotata, cosa significa per lei Gesù’ che nasce, anche quest’anno..

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Il comunicato stampa della scuola paritaria “Don Bosco” di Imola

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ed allora:

MA C’E ‘ QUALCHE COSA CHE PERMETTE ALLE COSE

DI NON CADERE DEFINITIVAMENTE?

DIO HA LA PRETESA DI DIRCI:

IO SONO QUELLO CHE NON FA CADERE LE COSE

( Alessandro D’avenia )

Buone feste !

Un cuore ❤️ al Centro !

“Cosa occorre nella nostra vita perché non siano il pianto, l’insicurezza e la paura a dominare la nostra posizione nella realtà, perché non siamo sconfitti?”


Vi invitiamo tutti SABATO 19 NOVEMBRE alle ore 18.15 in Piazza San Francesco a Tolentino, a trascorrere un pomeriggio diverso insieme, con canti e musica del CORO CITTÀ DI TOLENTINO accompagnati dalla fisarmonica di Aldo Cicconofri.
Dolci e biscotti dell’Antica Panetteria Luciana di Giorgio Feliziani

Vin Brûlé della Cantina Raponi Stefano
Vi aspettiamo tutti..stiamo insieme !


La costituzione deve cambiare ? SI o NO ? Un incontro per capirne di più.

Domani lunedì 24 Ottobre presso la sede del Circolo Colsalvatico alle ore 20.30, si potrà assistere, in diretta streaming , all’incontro organizzato dal CMC di Milano, CDO e dalla Fondazione per la Sussidiarietà sul tema del prossimo REFERENDUM COSTITUZIONALE. Interverranno Luciano Violante Presidente Emerito del Camera dei Deputati e Antonio Polito Vice direttore del Corriere della Sera, introduce  Giorgio Vittadini.

Ingresso libero.

Ultime conversazioni di Benedetto XVI – presentazione libro sabato 22 ottobre ore 18 presso Auditorium Biblioteca Filelfica con p. Giuseppe Scalella

” Non ho mai percepito il potere come una posizione di forza, ma sempre come responsabilità, come un compito pesante e gravoso. Un compito che costringe ogni giorno a chiedersi : ne sono stato all’altezza? ” Benedetto XVI

Vi invitiamo tutti alla presentazione dell’ultimo libro di Papa Benedetto XVI,

ULTIME CONVERSAZIONI a cura di Peter Seewald

SABATO 22 OTTOBRE ore 18 presso l’Auditorium della Biblioteca Filelfica di Tolentino

con la partecipazione di p. Giuseppe Scalella agostiniano

alle 20 l’incontro prosegue con un buffet presso la sede del Circolo Colsalvatico.

Queste Ultime conversazioni rappresentano il testamento spirituale, il lascito intimo e personale del papa che più di ogni altro è riuscito ad attirare l’attenzione sia dei fedeli sia dei non credenti sul ruolo della Chiesa nel mondo contemporaneo. Indimenticabile resta la scelta di abbandonare il pontificato e di rinunciare al potere: un gesto senza precedenti e destinato a cambiare per sempre il corso della storia.
Nella sua lunga intervista con Peter Seewald il papa affronta per la prima volta i tormenti, la commozione e i duri momenti che hanno preceduto le sue dimissioni; ma risponde anche, con sorprendente sincerità, alle tante domande sulla sua vita pubblica e privata: la carriera di teologo di successo e l’amicizia con Giovanni Paolo II, i giorni del Concilio Vaticano e l’elezione al papato, gli scandali degli abusi sessuali del clero e i complotti di Vatileaks.
Benedetto XVI si racconta con estremo coraggio e candore, alternando ricordi personali a parole profonde e cariche di speranza sul futuro della fede e della cristianità. Leggere oggi le sue ultime riflessioni è un’occasione privilegiata per rivivere e riascoltare i pensieri e gli insegnamenti di un uomo straordinario capace di amare e di stupire il mondo.

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Si riparte con OGNI 15!

Domenica 02 ottobre 2016 alle ore 17.15

presso la sede del Circolo (P.za Mauruzi, 12 – Tolentino) Ingresso libero

visione del film:

DON CHISCIOTTE e SANCIO PANZA di Gianni Grimaldi
“Don Chisciotte e Sancio Panza è un grande successo di pubblico per una mirabile interpretazione del cavaliere dalla trista figura, patetico e commovente, simbolo di inadeguatezza e dell’immaginazione al potere”

con una breve introduzione di Samanta Casali

A 400 ANNI DALLA MORTE DI Miguel De Cervantes

una sua frase ci provoca ancora : 

«La libertà, Sancho, è uno dei doni più preziosi che i cieli abbiano concesso agli uomini: i tesori tutti che si trovano in terra o che stanno ricoperti dal mare non le si possono eguagliare: e per la libertà, come per l’onore, si può avventurare la vita».

Il valore della libertà viene conclamato innanzitutto in sede politica. In sede morale la mentalità moderna, ma non solo essa, ritiene che il trionfo della libertà coincida con la caduta di ogni vincolo, con la capacità data all’uomo di scegliere per ciò che istintivamente egli desidera. Quando lo scetticismo d’impronta nichilista non nega all’uomo la facoltà di essere libero, per l’uomo moderno essere libero significa fare ciò che si vuole.

A riprova del fatto che la caduta dei vincoli e l’appagamento dei propri desideri non sono sufficienti a rendere né liberi, né felici, interviene l’esperienza stessa, la quale dimostra che la soddisfazione del desiderio non è mai totale, perché a ogni desiderio soddisfatto ne segue un altro e poi un altro ancora.

Vi aspettiamo!ogni-15-domenica-02-10-2016

La band marchigiana “THE LANDSCAPE” al Meeting di Rimini 2016

REPORTAGE DI UNA CLASSICA GIORNATA AL MEETING – di Fiorella Sampaolo

-Siete arrivati?

-Si, siamo in fila all’ingresso Sud..

Così Tobias Giacomazzi e Michele Grottesi, parte dei componenti della band THE LANDSCAPE, chitarre alle spalle e trolley in mano, entrano per la prima volta al Meeting di Rimini, famiglia e amici al seguito.

Cosa li ha condotti fino a qui e cosa sono riusciti a vivere e raccontare al Meeting e’ ancora per me un Mistero ed una Bellezza insieme.. ma come non dare adito alle circostanze che ti si pongono davanti?

TU SEI UN BENE PER ME, tema assai provocatorio per il Meeting di Rimini di quest’anno. Provoca la realtà attuale, provoca noi stessi, ponendoci una domanda essenziale: e’ possibile? e’ possibile che l’altro, qualsiasi altro, può essere un bene per me? in che modalità? Come posso dare un giudizio Vero a questa frase? E la risposta può anche sconvolgerti le viscere e talune sicurezze, che fino ad ora credevi tali.

La mostra sui Migranti e la disponibilità di Giorgio Paolucci, curatore della mostra e già amico del Circolo Colsalvatico,  e’ stato l’aggancio che ha permesso la presenza dei ragazzi marchigiani al Meeting, insieme a tanti altri volti, vecchi e nuovi amici, che con accoglienza, disponibilità, fiducia e semplicità, hanno permesso ciò che e’ accaduto.

Tobias e Michele ( due dei  5 membri della band ) hanno cantato “Lampedusa”, il brano da loro scritto e musicato, dedicato ai migranti.
Lo hanno fatto a pochi passi da quella croce costruita con il legno dei barconi approdati proprio a Lampedusa, voluta da Papa Francesco, ed esposta alla mostra stessa.

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La croce costruita con il legno dei barconi di Lampedusa

-Si canta? A che ora?

– Non lo so, vediamo…

“Vediamo” era la mia risposta, serena, agli attimi che vivevo al Meeting, con la massima apertura a tutto, cercando di non perdermi nulla di ciò che il Meeting poteva offrirmi, quest’anno, come tutti gli anni.

Poi la conferma inaspettata, si suona alle 14.00 al Caffè Con prima di un incontro molto interessante dal titolo “PROFUGHI E NOI, TUTTI SULLA STESSA STRADA”,  dieci minuti di sala piena e il mio stupore originario che mi rimandava sempre alla solita domanda: ma perché dei liceali hanno deciso di scrivere questa canzone e farci un video grazie ad un progetto scolastico? canzone bella, impegnata, dedicata ai migranti, raccontata attraverso la storia di una mamma, come me, che con coraggio insieme a suo figlio decide di affrontare questa avventura, pur di scappare dalla guerra e dalla morte, una storia di Amore, drammatica.  (Ed io cosa farei al posto di quella mamma, per i miei figli?)

Poi c’e’ l’intervista al Quotidiano del meeting :

– Si fa? a che ora? Dove?

– Non lo so, vediamo…

di mezzo c’e il desiderio dei ragazzi di assistere anche all’incontro delle 18,15 al Caffè Con, quello con Nabil Al Lao, cittadino siriano. C’e’ un’attenzione particolare alle parole di Nabil, che racconta di quando e’ dovuto fuggire dalla Siria, dell’accoglienza del popolo italiano, delle persone che ha incontrato, che lo hanno guardato prima di tutto come persona. Poi alla fine Tobias si alza, apre il suo zaino e dona il suo cd del brano “Lampedusa” a Nabil. Gli chiedo: perché lo hai fatto? e lui : avevo piacere che ne tenesse una copia.

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Tobias che regala il cd a Nabil Al Lao

L’intervista si fa .. ritrovo ore 16.00 all’ingresso dell’ufficio stampa.

Arriva Davide, giovane studente universitario di lettere moderne alla Cattolica di Milano, alla sua prima esperienza al Meeting in qualità di giornalista del Quotidiano.  Sogna di scrivere. Andiamo al Caffè con a fare l’intervista.

E li con grande stupore, ancora (!), ricevo la risposta alle mie domande, le ricevo ascoltando l’intervista che un giovane fa ad altri giovani, come se tra di loro ci fosse un feeling particolare, domande condivise, sogni condivisi, più che un’intervista mi sembrava una chiacchierata tra amici, nella modalità in cui solo i giovani sanno fare.

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Davide, Michele e Tobias

E qui allora scopro che dietro a “Lampedusa” c’e’ anche una storia, la storia dell’amicizia di Emmanuel , ventenne profugo siriano conosciuto in un centro di accoglienza ad Amandola, con alle spalle una storia di sofferenza e dolore. Tobias ad un certo punto afferma : “mi ha colpito l’attaccamento che Emmanuel ha dimostrato nei miei confronti, pur non conoscendomi, era con me ogni attimo, ne e’ nata una grande amicizia …”. La canzone e’ dedicata anche a lui.. 

Sono uscite altre frasi “ attraverso questa esperienza e vedendo la mostra, ho compreso che prima di tutto la storia del migrante e’ la storia di una persona. Un conto e’ vedere notizie attraverso la tv, i media, che magari fanno generare anche pregiudizi, un conto e’ avere di fronte la persona, e la sua storia”.

LA CANZONE LAMPEDUSA E’ ROCK di Davide Grammatica – dal quotidiano del Meeting di mercoledì 24 agosto 2016

Tra chi comanda e chi si compra l’esame in università, una band di giovani liceali marchigiani non ha paura di affrontare nelle sue canzoni temi rilevanti. E “Lampedusa”, il singolo presentato ieri alla mostra sui Migranti, lascia bene intendere di cosa si stia cantando. Nati in un carro per il mosto convertito in piscina, davanti al panorama di Camporotondo di Fiastrone, in provincia di Macerata, i “The Landscape” sono arrivati al Meeting grazie a Giorgio Paolucci, curatore della mostra, e al Circolo Culturale “Tullio Colsalvatico”, centro dove la band ha mosso i suoi primi passi e che, tra le varie attività, si occupa di sostegno linguistico per immigrati. << La musica – spiegano i ragazzi – non può mai essere fine a se stessa, e anche il messaggio più semplice può aprire un mondo, se nasce dall’ esperienza. Noi, per esempio, abbiamo deciso di parlare di un tema così provocante dopo aver conosciuto un giovane profugo, che ora e’ diventato un nostro grande amico >>.

Tra nobili, popolo, clero e borghesia, a Rimini c’e’ spazio anche per incontri apparentemente minori, quelli che poi, paradossalmente, sono i più difficili da dimenticare.

Perché anche << la vita di un ragazzo che ha una storia troppo corta >> vale la pena di essere raccontata.

Le due giornate al Meeting stanno per terminare, e dopo un giro e conoscenza delle carceri Apac del Brasile, e la forte testimonianza di Padre Augusto Gioanola, attraverso le bellissime mostre a loro dedicate, che i ragazzi hanno visitato con molto interesse, c’e tempo anche per concludere la giornata in maniera alternativa…

Ore 22.00 circa, Michele e Tobias prendono le chitarre e il loro accordatore :

-dove andate?

– mah! andiamo in giro..

 Li ritroviamo dopo un po’ a suonare in un angolo del meeting, con un pubblico di amici improvvisati, ragazzi che sono lì a condividere una canzone, un’esperienza – altri – .

Ed allora comprendi che in fondo il TU SEI UN BENE PER ME, può accadere ovunque e comunque, dalla più grande  drammaticità, alla semplice condivisione di un’esperienza, basta starci con tutta la consistenza e consapevolezza di ciò che siamo e di cui siamo stati fatti, guardandosi negli occhi e dicendo si’.

Non e’ banale, e’ reale.

Buon Ascolto

Per contattare i THE LANDSCAPE  :  Tobias: 340/0889947 – tobias.giaco97@gmail.com

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